Perché d’estate serve bere in modo intelligente 

Quando la temperatura sale, il corpo aumenta la sudorazione per raffreddarsi. Ma insieme all’acqua si perdono elettroliti fondamentali, come: 

Questi sali sono coinvolti in funzioni vitali come la regolazione della pressione, la trasmissione nervosa e la contrazione muscolare. Quindi, talvolta la sete non indica solamente la necessità di bere acqua, ma anche di assumere sali minerali.  
 

 

Le 5 regole dell’idratazione intelligente nelle giornate calde 

  1. Bevi anche se non hai sete

Il senso della sete arriva in ritardo, quando sei già parzialmente disidratato. 
Consiglio: porta con te una borraccia e bevi a piccoli sorsi durante la giornata. 

 

 

  1. Varia il tipo di acqua che bevi

Non tutte le acque sono uguali. 

Leggi l’etichetta: se hai sudato molto, scegli un’acqua con un buon contenuto di elettroliti. 

 

  1. Reintegra anche con l’alimentazione

Una parte importante dell’idratazione passa attraverso ciò che mangi. 
Preferisci: 

 

  1. Evita bevande che aumentano la disidratazione

Alcuni liquidi, seppur freschi, peggiorano l’idratazione: 

 

  1. Riserva i sali reidratanti alle situazioni particolari

Le soluzioni reidratanti con sali minerali (come le bustine in farmacia) non servono sempre, ma sono utili: 

 

Una nota utile: l’eccesso d’acqua può creare squilibri 

In casi rari, bere grandi quantità di acqua senza integrare sali può portare a un disturbo chiamato iponatriemia (sodio troppo basso nel sangue). 
Non è un rischio per chi ha uno stile di vita normale, ma può capitare in condizioni particolari: 

 

L’idratazione intelligente è fatta di qualità, non solo di quantità. 

 

Visualizza fonti
  1. Istituto Superiore di Sanità (ISS) Decalogo per contrastare il caldo con la corretta alimentazione 

 

  1. EFSA Scientific Opinion on Dietary Reference Values for Water (2010) 

 

  1. Maughan RJ & Shirreffs SM, 2010. Hydration and Health: a review. J Hum Nutr Diet 

 

  1. Almond, C.S., et al., 2005 Hyponatremia among runners in the Boston Marathon. N Engl J Med, 352.